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Becca di Viou

   

Collegamenti disponibili:
Becca di Nona
Monte Emilius
Testa Bianca

03/08/2008. Quota m 2856. Testo e foto di Alfonso Bertazzi.
Nonostante la quota non elevatissima, la Becca di Viou offre una vista giustamente celebrata su Aosta città e tutti i principali gruppi montuosi della Valle. Si lascia l'auto a Blavy (m.1471) e su comodo sentiero ben segnalato (n.105) si raggiunge prima il Colle di Viou e poi per facile cresta la vetta. Ritorno per la via di salita oppure, più lungo ma piacevole, per il Lago d'Arpisson e il sentiero ad anello che gira intorno alla Becca di Roisan e riporta a Blavy. Il percorso si svolge inizialmente per sentiero, quindi per sterrata che transita per l'Alpe Arpisson. Attraversato il torrente in un tratto in cui è ne è stato rifatto il letto e gli argini, si prosegue ancora per qualche decina di metri, e a circa quota 1800 si individua un sentiero sulla sinistra segnalato con frecce gialle. La traccia è inizialmente poco evidente ma con l'aiuto delle frecce e puntando in direzione sud-ovest attraverso i prati è abbastanza semplice ritrovare il sentiero ben tracciato che risale il margine del bosco e poi vi si inoltra. Dopo una lunga risalita, il sentiero si riporta in piano o con leggeri saliscendi e arriva ad una vecchia baita (Chante des Meyes), con splendido colpo d'occhio sul Bianco, Doues e l'imbocco del Vallone di Ollomont, il Velan, il Grand Combin e le montagne del versante destro della Valpelline. Qui di nuovo la traccia diventa poco evidente, superare la malga e mantenersi in costa fino a che il sentiero non ricompare. Da qui in poi non ci sono più difficoltà di orientamento. Si raggiungono successivamente due malghe (acqua) e poi il sentiero diventa sterrata e prosegue fino a Blavy.