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Colle della Rhò

   

Collegamenti disponibili:
Punta Nera

11/06/2005. Quota m 2552. Testo e foto di Massimo Pasotti.
Riporto fedelmente quanto riportato su di una targa trovata sul colle:

Etimologicamente, il colle della Rho (altitudine 2552mt.) significa "il colle della ruota".
Il Colle della Rho fu un tempo il più frequentato tra i colli di questa regione benché sia ad una altitudine più elevata rispetto ai suoi vicini Frejus e Valle Stretta.
Secondo Achille Ravirent (La Savoie): < Le tradizioni locali, come anche molti storici, hanno accreditato il fatto che Giulio Cesare avrebbe attraversato il Colle della Rho quando dall’Italia pervenne nella Gallia per fermare gli Elvezi>.
Questo colle ha quasi sempre rappresentato un frontiera. Fino al trattato di Utrecht (1713) Bardonecchia ha appartenuto al regno di Francia e Modane a quello del Piemonte.
Al contrario, dopo il 1860, Bardonecchia si è trovata ad appartenere al Piemonte e all’Italia e Modane alla Francia. E come per ogni frontiera ci sono stati conflitti. Sin dal Medio Evo, le lotte che opponevano i delfini di Vienne (Bardonecchia apparteneva al Delfinato) e i conti di Savoia ebbero come teatro il colle della Rho, luogo di passaggio obbligato.
Nel 1588, durante la guerra per il Marchesato di Saluzzo, Monsignor du Lambert, vescovo della Maurienne, temendo un attacco Francese, affidò la sorveglianza del colle al nobile Georges Sauvage ed a Michel Truchet. Nuovamente, nel 1624, durante la guerra di successione nel Monferrato, Carlo-Emanuele I stabilì un presidio della milizia al Colle. Il 30 Luglio 1708, durante la guerra di successione spagnola, il generale austriaco de Rhebinder, alla testa di 3000 Austro-Sardi attaccò il colle della Rho difeso da un piccolo presidio francese che fu obbligato a ritirarsi. I Francesi, che attaccavano Exilles, furono presi alle spalle.
Durante la guerra di successione austriaca dei contadini Valdesi, nel 1742, hanno valicato il colle della Rho per attaccare gli spagnoli.
Durante la rivoluzione francese, in occasione della contro offensiva sarda per respingere l’esercito rivoluzionario, il generale-maggiore barone Chino, che conduceva l’assalto al colle della Rho, obbligò i Francesi a ripiegare su Saint-Michel-de-Maurienne.
Nella primavera del 1871, una dozzina di volontari garibaldini che rientravano nel loro paese dopo il trattato di pace furono travolti da una valanga mentre valicavano il Colle.

Oggi invece è un colle dimenticato, raggiungibile da Bardonecchia, risalendo la vecchia strada militare, non più in buone condizioni, che risale la Valle della Rho fino alla caserma del Piano dei morti. E' per gli amanti della MTB un passaggio per chiudere l’anello che ridiscenda da Valle Stretta, passando per il Col de la Replarette.

(Potete trovare una completa descrizione della gita su www.massimo-mtb.com, nella gita del 11/6/2005).