Home page
Mappa locale
Istruzioni

Version française
English version
Immagine più grande

Cime de la Condamine

   

Collegamenti disponibili:
Belvédère des Trois Refuges
Crête des Neyzets
La Blanche
La Cucumelle
Le Grand Aréa
Les Têtes
Pelvoux
Sommet de l’Eychauda
Sommet du Prorel
Vicino a la Condamine

08/09/2004. Quota m 2940. Testo e foto di Andrea Rolando.
Lungo e interessante itinerario, che consente di raggiungere una cima poco frequentata ma molto panoramica. Percorriamo in auto tutta la Vallouise fino a Le Sarret, frazione del comune di Pelvoux, quindi svoltiamo a destra seguendo le indicazioni per il vallone di Chambran e il Lac de l’Eychauda. Superati alcuni tornanti si imbocca un’altra diramazione sulla destra e la si segue fino a raggiungere un gruppo di abitazioni a quota 1470m, dove si lascia la vettura.
Ci dirigiamo a piedi verso nord e ci inoltriamo in un fitto bosco, prestando attenzione alla (scarsa) segnaletica e trascurando le numerose tracce secondarie. Acquistiamo quota inizialmente con alcuni tornanti e quindi con lunghi traversi fino a giungere ad un piccolo pianoro erboso, dove si incontra un altro sentiero proveniente dal fondovalle. Si prosegue su terreno più scosceso e si perviene ad un colletto a quota 2589m. Dal colle svoltiamo a sinistra e seguiamo una traccia poco evidente (ometti) che supera un tratto faticoso e conduce finalmente alla cima, costituita da un grande dosso detritico.
Il panorama comprende il Pelvoux, la parete sud della Barre des Ecrins, il gruppo del Pic de Clouzis, il Grand Galibier e le montagne della valle della Guisane, il lontanissimo Monte Bianco e il Monviso.
La ripresa è stata effettuata da due punti poco distanti per catturare un panorama più ampio: per questo motivo in due direzioni il primo piano cambia in modo irreale. Queste zone sono state evidenziate in rosso per evitare confusione.