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Monte Barifreddo

   

Collegamenti disponibili:
Monte Appenna
Monte Pignerol
Punta Ramiere
Punta Vergia

19/07/2008. Quota m 3028. Testo e foto di Andrea Castagno.
Montagna molto estetica vista dal versante della Valle Argentera, e decisamente poco frequentata a causa del suo isolamento e della natura pessima della roccia di cui è composta, ma la si può salire più facilmente del previsto, ovviamente ci va una certa esperienza e dimestichezza su questi tipi di terreni.
Raggiunto il Monte Appenna per la sua via normale, una semplice escursione prima su prati e poi su sfasciumi, si scende per una vaga traccia lungo la cresta che collega l’Appenna al Barifreddo. Ci si mantiene quasi sempre qualche metro sotto il filo sul versante Valle Argentera, passando su sentieri di camosci, tracce e terrazzini detritici un po’ scivolosi, fino a raggiungere una selletta erbosa, dove a tratti ricompare un sentiero. Qui si riprende a salire più decisamente, tenendosi alti ma non sulla cresta, per attraversare una serie di canaloni che precipitano sulla valle Lunga. Il passaggio è ampio, anche se estremamente friabile e scivoloso. Superati i canaloni si arriva ad un intaglio mentre sopra la nostra testa è ben visibile la croce, ricompare un sentiero ora più comodo che si tiene pochi metri a sinistra del filo di cresta, fino a raggiungere la cima, poco spaziosa, mentre alcuni metri sotto sul lato val Troncea ci si può sedere, anche riparandosi dal vento.
Per la discesa se non si vuol risalire all’Appenna, dal colletto erboso si può tagliare senza tracce ma abbastanza facilmente tutto il pendio ovest della montagna, il terreno è faticoso ma si cammina senza troppe difficoltà. Si procede sempre in lieve discesa senza però esagerare perché i prati sottostanti sono molto ripidi. Ci si ricollega al sentiero sella salita ad una quota approssimativa di 2700 metri, dove cioè si passa dagli sfasciumi ai pascoli erbosi.