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Pic de la Font Sancte

   

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Aiguille Pierre André
Tête de l'Homme

10/08/2008. Quota m 3385. Testo e foto di Giacomo Beldrighi.
Il Pic de la Font Sancte è la cima più alta del Queyras. Si trova alla testata della selvaggia e suggestiva Val d'Escreins. In inverno è una classica (e difficile) meta scialpinistica, in estate un'escursione lunga e faticosa, ripagata comunque dal panorama stupefacente dalla vetta, sicuramente il più ampio di tutte le montagne della zona.
La via "normale" estiva sale per il canale Ovest della montagna. Per la lunghezza (1600 m di dislivello e uno sviluppo considerevole) e l'impegno richiesto è consigliabile solo ad escursionisti esperti e allenati. Le difficoltà sono concentrate nel tratto finale di canale prima della cima, 400 m fino a 45°. In presenza di neve (indicativamente fino a fine Giugno), questo tratto può essere salito senza particolari difficoltà con corda, piccozza e ramponi. In assenza di neve la salita, sugli sfasciumi del canale, diventa decisamente più noiosa e faticosa, ed è comunque necessaria grande attenzione e prudenza a causa del terreno ripidissimo e instabile.
Da Guillestre si risale per il primo tratto la strada verso il Col de Vars, imboccando poi la deviazione per la Val d'Escreins. Si parcheggia alla fine della strada a Basse Rua (m 1780, rifugio e bar). Di qui si segue il sentiero segnalato di fondovalle sino al piccolo Oratorio della Font Sancte (m 2300, 2h); si prosegue ancora per una buona traccia (ometti) fino ad un pianoro (m 2700, 1h) alla base dell'evidente canale Ovest della montagna, che culmina alla sella tra il Pic Nord (cima principale) e l'aguzzo Pic Sud. Alla base il canale si biforca; si risale per sfasciumi stabili il ramo di destra, seguendo gli ometti. Raggiunta la confluenza con il ramo di sinistra, si prosegue sul fondo del canale che si fa via via più ripido mentre il terreno diventa più instabile e scomodo. In assenza di neve è meglio evitare l'insidioso detrito fine al centro del canale e tenersi sul lato destro (guardando), meno ripido; con neve tenersi a sinistra (pericolo di scariche dalla parete a destra). Oltrepassato il tratto più stretto la pendenza si attenua e si esce sulla sinistra (ometti). Si prosegue ora più facilmente puntando direttamente alla Cima Nord del Pic (2h, 5h dall'auto). In discesa, senza neve si può restare nel centro del canale e scendere "sciando" sul detrito (con cautela, utili i bastoncini).