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Pic Jocelme

   

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La Blanche
Pelvoux

09/07/2008. Quota m 3457. Testo e foto di Giacomo Beldrighi.
Il Pic Jocelme fa parte della cresta spartiacque principale del Massiccio degli Écrins, e divide la selvaggia Vallée de l'Onde, laterale della Vallouise, dalla Valgaudemar.
La salita più facile avviene dalla Valgaudemar, pernottando al rifugio Chabourneou (m 2000), cui si giunge in 1h 30 dal parcheggio al termine della valle. L'itinerario, a carattere alpinistico, è lungo ma non presenta particolari difficoltà. Dal rifugio si sale per un buon sentiero con innumerevoli tornanti sul fianco sinistro della valle sino a ciò che resta del piccolo Glacier de Surette, a quota 2900 m circa. Qui è necessario superare uno stretto canale che adduce al soprastante Glacier de Jocelme; questo tratto, 100m a 30 gradi, costituisce l'unica difficoltà dell'ascensione. In tarda stagione, in assenza di neve, il canale può diventare molto insidioso. Arrivati sul piccolo ghiacciaio lo si attraversa (qualche crepaccio) arrivando rapidamente alla vetta, con un ultimo tratto in cresta un poco esposto.
Sebbene la cima sia circondata da altre di altezza simile o maggiore (come Les Bans) il panorama è notevole, grazie alla posizione "strategica" nel sud del massiccio. Verso Nord, la magnifica cresta tre l'Ailefroide e il Pelvoux ostacola un po' la vista, che può altrimenti spaziare liberamente nelle altre direzioni: verso l'ovest del massiccio (Olan e Rouies), ma anche su Queyras, Ubaye, e fino al Monviso e alla lontana Argentera.