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Punta Bagnà

   

Collegamenti disponibili:
Punta del Frejus

02/09/2007. Quota m 3129. Testo e foto di Maurizio Tron.
Fino alla Punta del Frejus ottima descrizione all’itinerario:
http://www.gulliver.it/modules.php?name=gulli_itinerari&file=dettaglio&n_area=&id_gita=6082
Un’unica osservazione; c’è un punto durante la salita al colle in cui, in caso di scarsa visibilità, si potrebbe perdere la traccia. Detto punto si trova 3-400 m dopo la casermetta dei carabinieri, immediatamente passata una fontanella che sgorga sulla sinistra (a destra ci sono i resti di un bunker). Qui vi sono due serie di paletti (numeri dei sentieri su pietre) che potrebbero indurre in errore; occorre seguire quella di sinistra. Se si dovesse sbagliare ci si troverà quasi subito ad attraversare un canalone, sul cui fondo scorre un ruscello, ragion per cui basterà tornare sui propri passi per ovviare all’errore.
Dalla vetta del Frejus (quota 2936 m) si scende la cresta in direzione E, lungo una traccia che ne segue il filo. Superate alcune asperità si tocca la Côte Traversière (3017 m), che sulla prima foto dell’itinerario sopra citato è riportata erroneamente come Punta Bagna; in realtà la cresta che separa la meta della gita dalla Punta Frejus è piuttosto lunga (2,5 km circa).
Dopo esser scesi dalla Côte Traversière per 20-30 m di dislivello, talvolta portandosi sul versante francese (N), ci si trova davanti un erto pendio di sfasciumi: affrontarlo quasi direttamente fino a portarsi su una prima anticima; proseguire fino all’anticima vera e propria (3081 m), dalla quale si scende su un pianoro che precede di poco la meta.
Tenere presente che i pendii verso sud (Bardonecchia) precipitano quasi costantemente sui pascoli sottostanti; evitare dunque di contornare le asperità su tale versante.